A Piacenza otto agenti della questura sono indagati con le accuse di arresto illegale, calunnia, falso in atto pubblico, mentre un nono poliziotto è accusato di false dichiarazioni all’autorità giudiziaria. Ne riferisce questa mattina il quotidiano “Libertà” precisando che l’inchiesta, condotta dai carabinieri riguarda episodi del periodo tra gennaio e luglio 2022, con una più recente coda relativamente alle false informazioni fornite al pubblico ministero. Gli indagati operavano sulle volanti. Le accuse a loro carico sono state mosse anche sulla base di intercettazioni.
Sotto l’occhio della Procura sono finiti incriminazioni e arresti che secondo le accuse sarebbero stati effettuati dai poliziotti abusando dei loro poteri e sulla base di verbali redatti con false ricostruzioni e attestazioni, in certi casi estorte dalle vittime dietro “minacce di ripercussioni”.






Ultimi commenti
Ma ci si aspettava davvero il 7 ottobre di poter trovare ancora animali nell'area dopo che era stata percorsa in lungo e in largo dalle
In tutto questo, neanche un commento dall'ANPI reggiana? Se non é un'abiura in stile fascista quella richiesta da Reggio Children... Prossima volta chiederanno agli insegnanti […]
Una grande vergogna per la nostra città. Bisognerebbe scusarsi. Semplicemente scusarsi. Bisognerebbe dire che si è attraversato un momento di ubriacatura identitaria che ha allontanato la città […]
Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?