Anche se Elly Schlein da Roma la pensa molto diversamente, in Emilia nasce l’idea trasversale di un terzo mandato per il presidente della Regione. Lo ha detto per esempio il senatore bolognese del Pd Pier Ferdinando Casini alla Festa dell’Unità del capoluogo di regione emiliano: “Bonaccini lo riconfermerei presidente della Regione anche per un terzo mandato. Se un sindaco o un governatore lavora bene, non vedo perché no”. Ha aggiunto l’ex presidente della Camera: “Stefano Bonaccini ha fatto alla grande il presidente, lo riconfermerei”.
Come Casini la pensa anche il sindaco di Imola, Marco Panieri: “Ritengo che la prospettiva di rendere possibile tre mandati consecutivi possa essere positiva per i territori a tutti i livelli compresa la Regione e i Comuni, in termini di continuità, progettazione, affidabilità e relazioni”.
E l’appoggio trasversale arriva anche dal sindaco leghista di Ferrara Alan Fabbri: “Sono sempre stato contrario al limite dei due mandati per i sindaci e i presidenti di regione. Non è una misura logica, per me dovrebbe funzionare come per tutti gli altri ruoli elettivi. Non capisco, infatti, il motivo per il quale una persona può svolgere il ruolo di ministro, vicesindaco e parlamentare tutte le volte che vuole, invece il sindaco e il presidente della Regione devono fermarsi. È sbagliato, anzi penso che questa legge vada superata. Anche oltre il terzo mandato. Devono essere i cittadini a poter scegliere i loro amministratori. Sarebbe, a mio modo di vedere, un modo per far tornare le persone a votare”.






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