Abbiamo lavorato per tre settimane consecutive con 7 squadre che hanno operato contemporaneamente e siamo riusciti a chiudere in anticipo i lavori per rincanalare il fiume Idice nel suo tratto a valle del punto di collasso dell’argine e garantire così il deflusso estivo”.
Così la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo commenta la conclusione dei lavori sul fiume Idice nei pressi del Ponte della Motta, tra i comuni di Molinella e Budrio.
“Il cantiere era partito a inizio giugno e costituisce un passo avanti fondamentale perché indispensabile per la ricostruzione dell’argine”.

I lavori
Sono stati rimossi circa 120mila metri cubi di terreno, l’alveo è stato risezionato, ampliato e abbassato per permettere al torrente Idice di imboccare il tratto di valle, garantendo così un maggiore livello di sicurezza per le arginature di monte, fortemente lesionate dalla piena.
Questi lavori aumenteranno di molto la rapidità di abbassamento del livello delle acque nell’area allagata nei pressi di Selva Malvezzi (Molinella) e de la Motta (Budrio).






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?