Scrive in una nota il consigliere comunale del Pd a Reggio Emilia, Giuliano Ferrari: “Leggo oggi diversi interventi riguardanti il concerto “Italia Loves Romagna”, avvenuto sabato sera alla Rcf Arena a favore degli alluvionati della Romagna.
Mi ha un po’ stupito come, alla fantastica musica ascoltata in diretta da quasi 50.000 spettatori presenti nell’arena di Reggio Emilia e da oltre 3 milioni di telespettatori in diretta su RAI 1, si sia aggiunto un suono stridente di unghie sul vetro del portavoce locale di FdI Marco Eboli, che ha cercato di intestare ad un esponente veronese del suo partito il merito dell’organizzazione del concerto.
A suo dire l’on. Gianmarco Mazzi (consulente RAI) sarebbe l’artefice della diretta RAI, come se l’importanza dei cantanti protagonisti e la motivazione di raccolta fondi all’origine del megaconcerto non fossero già di per sè motivo sufficientemente valido per programmare una diretta TV.
Se realmente il collega di partito di Eboli fosse anche in minima parte coinvolto nelle decisioni RAI e nella scelta del palinsesto dei vari presentatori allora andrebbero indirizzate a lui le pretestuose critiche, espresse sempre dal portavoce locale di FdI, di mancanza di attenzione riservata alla nostra città, con una reiterata indicazione nel localizzare il concerto al “Campovolo” invece che a Reggio Emilia, come se Campovolo fosse un reale centro urbano invece di una denominazione attribuita tradizionalmente dagli stessi reggiani all’area che da decenni è luogo di feste e concerti e in cui anche Luciano Ligabue si è identificato nel promuovere il suo concerto evento del 2015, ben prima della nascita della RCF Arena, rendendo “Campovolo” una sorta di brand riconoscibile.
Peccato che alcune opposizioni non sentano la necessità di difendere Reggio Emilia (del resto quel partito ha votato contro la realizzazione dell’arena) quando il successo è evidente, considerando che la valorizzazione di una città richiede tempo, impegno e collaborazione tra i tutti i cittadini, le istituzioni locali, gli operatori economici e tanti altri attori.
Direi che la migliore risposta a queste critiche da campagna elettorale (peccato che tutto si riduca sempre a questo) oltre al grande e indiscusso successo dell’iniziativa sia stata la canzone d’apertura del concertone cantata da un grande Zucchero Sugar Fornaciari, che ha anche donato l’utilizzo del suo palco utilizzato pochi giorni fa per i suoi concerti, canzone che ha aperto la kermesse musicale e i cuori di molti nostri concittadini “Partigiano Reggiano”.






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Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare