”Pare proprio che sia giunto il tempo di una riforma completa ed organica delle Province, lavoriamo su alcune correzioni e auspichiamo che il Parlamento accolga le osservazioni proposte da UPI. Le Province potranno a breve assumere di nuovo il ruolo di motore dello sviluppo del territorio come è nella loro natura, oltre a quello di coordinamento e supporto per i Comuni, con funzioni e risorse umane, strumentali e finanziarie certe”.
Lo dichiarano all’unisono il presidente di UPI Emilia-Romagna Andrea Massari e tutti i presidenti delle Province emiliano-romagnole al ritorno dall’Assemblea nazionale a Roma, dove si è fatto il punto sulla bozza del DDL di riforma delle Province.
L’incontro aveva al centro del confronto il Testo unificato ”Nuova disciplina in materia di funzioni fondamentali, organi di governo e sistema elettorale delle Province e delle Città metropolitane e altre disposizioni relative agli enti locali” varato dal Comitato ristretto della Commissione Affari costituzionali del Senato, dove a breve inizierà l’iter di discussione.
“E’ essenziale che il superamento della Legge Delrio preveda oltre a norme per rafforzare le Province anche le risorse economiche, per garantire piena funzionalità ai nuovi enti- affermano i presidenti emiliano-romagnoli – Molto positivo il ritorno all’elezione diretta degli organi di governo, ma è essenziale definire con chiarezza le funzioni fondamentali affidate alle Province, per interpretare pienamente il coordinamento dello sviluppo e la cura del territorio come già previsto nel Tuel. Più che agli aspetti politici e elettorali sulla fase transitoria che porterà alle nuove elezioni, occorre mettere in condizioni le future Province di far fronte alle tante esigenze del territorio. Su questo i presidenti sono uniti e concordi ed è questo il mandato affidato al presidente nazionale Michele de Pascale”






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.