“Stavo cercando una sarta”. Con queste parole un topo d’appartamento, una donna, ha cercato di calmare la proprietaria di casa che rientrata dopo essere uscita per andare a bere un caffè, si è imbattuta all’interno della sua abitazione in una sconosciuta sorpresa rovistare nella camera da letto.
Impaurita, ma nello stesso tempo risoluta, la donna si è fatta coraggio e ha invitato la sconosciuta a fermarsi, ma lei è fuggita. Le urla della derubata sono state sentite dal genero che in cortile è riuscito a bloccare la ladra poi presa in consegna dai carabinieri di Correggio nel frattempo allertati dalla vittima.
Nella borsa della ladra i carabinieri correggesi hanno trovato un portagioie, rubato dall’abitazione, contenente numerosi oggetti preziosi in oro (anelli, bracciali, catenine, ciondoli) del valore di oltre 3mila euro. Con l’accusa di furto aggravato in abitazione, i carabinieri della stazione di Correggio hanno arrestato Maria Rizzi 61enne residente a Castelnovo Rangone, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.
Nella mattinata la donna è comparsa davanti al tribunale di Reggio Emilia, dopo la convalida dell’arresto, è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo.






Ultimi commenti
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?