Dice il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini dopo la riunione a Palazzo Chigi sui provvedimenti per l’alluvione: “Ancora una volta, l’Emilia-Romagna parla con una voce sola: quella dei sindaci dei comuni capoluogo e dei presidenti di Provincia colpiti dall’alluvione, coi quali abbiamo avuto un incontro a Roma con la presidente Meloni e i ministri competenti.
È positivo che il Tavolo Governo-Enti locali diventi permanente, per raccogliere esigenze dei territori e assumere scelte conseguenti.
Bene l’impegno assunto dalla presidente Meloni sulla volontà di risarcire il 100% dei danni subiti da cittadini, famiglie e imprese.
Abbiamo però ribadito come servano risorse certe e procedure speciali sia per gli indennizzi sia per la messa in sicurezza del territorio. E che la ricostruzione è già adesso, mentre si lavora all’uscita dall’emergenza. Come abbiamo fatto dopo il sisma del 2012, senza perdere un solo giorno.
L’Emilia-Romagna (Regione, Province e Comuni, al pari delle associazioni economiche e delle organizzazioni sindacali che abbiano portato a Palazzo Chigi due settimane fa) è pronta a fare fino in fondo la propria parte per ripartire”.






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ben venga chi ha intenzione di sfruttare e tornare a far produrre al meglio l'area ex Reggiane... Quando saremo al dunque, vicini al closing per […]
certo come no.....fossi in Salim El Koudri intenterei causa per danni a Citroen.
La soluzione sta nel riportare in esagono i servizi trasferiti nei centri commerciali: inutile buttare quattrini ai, forse, soliti amici prima che cambino orientamento politico!
Buongiorno desidero sapere che fine hanno fatto i poliambulatori di via monte San Michele? Potrebbe essere la casa della salute di ospizio.
Per beccarli, inutile perdere tempo con gli immigrati clandestini che delinquono, che tutti gli intellettualmente onesti sanno benissimo che non esistono. Bisogna andare a casa