Per i sindacati sono 30mila le persone presenti in piazza Maggiore, a Bologna, alla manifestazione organizzata dai sindacati confederali in protesta contro le politiche sul lavoro e sociali del governo guidato da Giorgia Meloni.
Sia piazza Maggiore che piazza del Nettuno sono piene di persone con striscioni e bandiere.
Il numero è stato annunciato dagli organizzatori sul palco ed è stato confermato anche dalla Questura di Bologna.
Sul palco si sono alternati i segretari delle tre sigle confederali, Pierpaolo Bombardieri (Uil), Luigi Sbarra (Cisl) e Maurizio Landini (Cgil). In piazza molti esponenti dei partiti di centrosinistra, fra i quali la segretaria del Pd Elly Schlein.

È partito poco prima delle 9.30 da piazza XX Settembre il corteo della Cgil che raggiungerà piazza Maggiore, dove questa mattina è in programma la manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per protestare contro le misure del Governo sul lavoro.
Alla testa della manifestazione il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, accanto allo striscione che recita ‘Per una nuova stagione del lavoro e dei diritti’, titolo della mobilitazione.
In piazza migliaia di persone, dopo la sfilata lungo via Indipendenza. Quella di Bologna è la prima giornata di mobilitazione, che sarà seguita da altre due manifestazioni il 13 maggio a Milano e il 20 maggio a Napoli. Tante le bandiere della Cgil, le bandiere della pace. Presente anche una delegazione di ‘Mediterranea Saving Humans’.






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