Una folla straripante di amici e fedeli ha accolto venerdì sera monsignor Massimo Camisasca, vescovo emerito di Reggio e Guastalla, per un appuntamento dedicato all’uscita del suo nuovo libro, “La luce che attraversa il tempo”.
La sala del Capitano del Popolo dell’hotel Posta non è stata sufficiente a dare spazio ai convenuti, molti dei quali hanno peraltro seguito l’intera serata in una saletta adiacente, oppure rimanendo in piedi.

Invitato dall’associazione Crea LiberaMente, presieduta e diretta dall’imprenditore Claudio Guidetti, insieme al gruppo di Amici del beato Rolando Rivi, le quasi due ore di intervista-conversazione con monsignor Camisasca hanno spaziato sui temi alti affrontati nel suo testo, dalla profondità storica delle origini del Cristianesimo alla storia dei santi della Chiesa, dalla linearità del tempo cristiano nel quale il riformismo è pratica quotidiana del rinnovamento della comunità cattolica, talvolta attratta da velleità rivoluzionarie che tuttavia si rivelano inutili.

Difficile, quasi impossibile sintetizzare la ricchezza intellettuale di Camisasca, il quale ha dato risposte drastiche e argomentate anche su temi di dibattito comune, a partire dai diritti civili. Il monsignore ha ribadito la differenza tra la famiglia tra uomo e donna e le cosiddette famiglie arcobaleno, che a suo avviso appunto famiglie non possono essere, e ha definito senza mezzi termini pratiche dal sapore eugenetico quali la gestazione per altri: “Una barbarie”.

Hanno partecipato all’incontro, insieme a Camisasca e a Guidetti, il vescovo in carica, Giacomo Morandi e i giornalisti Emilio Bonicelli e Nicola Fangareggi, direttore di 24Emilia. Il sindaco Luca Vecchi ha portato un saluto.






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Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare