Spiega il centro metero dell’Emilia-Romagna per le previsioni dei giorni prossimi: “Nel corso della giornata di giovedì 13 aprile, la formazione di un minimo depressionario in sede Ligure, favorirà lo sviluppo di fenomenologia diffusa e anche a carattere temporalesco in Emilia-Romagna, con fenomeni in spostamento da Ovest verso Est nel corso del giorno. Una contestuale avvezione di aria fredda da Nord determinerà poi, specialmente tra pomeriggio e sera, un rapido calo della quota neve che, in occasione di fenomeni puntualmente intensi, potrà portarsi fin sugli 800-1000m sul comparto emiliano.
Nella giornata successiva, quella di venerdì 14 Aprile, sarà possibile una residua fenomenologia, questa volta più probabile in mattinata e sul comparto orientale della regione, soprattutto sulla Romagna e a ridosso dei rilievi. In relazione all’ingresso di aria più fredda in quota, è atteso anche in questo caso il ritorno di qualche fiocco di neve fino a quote medie-basse, con quota neve sui 700-900m tra la notte e la mattinata di Venerdì.
A seguito dell’esaurimento della circolazione instabile, il Mediterraneo si troverà in una zona di lacuna barica (ossia una zona di bassa pressione relativa in quota), spesso soggetta a infiltrazioni di aria più fresca e umida da Est. Le elaborazioni modellistiche nel lungo termine sembrano, ad oggi, suggerire questa situazione, con temperature nei pressi della media climatologica e condizioni di generale variabilità atmosferica”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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