“Non ho dubbi che mi chiamerà molto presto”, aveva detto giusto l’altro giorno Bonaccini. La chiamata è arrivata e, oggi, c’è stato il primo incontro tra i due sfidanti alle primarie del Pd, la vittoriosa Elly Schlein e il presidente della Regione Emilia-Romagna: oltre un’ora e mezzo di colloquio nella sede della federazione bolognese del partito di via Andreini, a Bologna. “Ci siamo trovati sulla necessità di garantire la massima unitarietà in questa fase nuova del Pd – ha fatto sapere Schlein al termine – Abbiamo avviato un confronto che proseguirà nei prossimi giorni per lavorare assieme per il rilancio del partito e per le sfide che ci aspettano”.
“Ho voluto ribadire a Elly Schlein quello che ha sempre detto durante il congresso e cioè che se fosse toccato a lei avrei trovato il modo di dare una mano. Le forme e modi le vedremo, come ha detto anche lei, nei prossimi giorni, valuteremo insieme la cosa più utile che si possa disporre, anche dal punto di vista operativo – le ha fatto eco Bonaccini – Vogliamo provare davvero a dare unità a questo Pd, che ha sofferto nel recente e lontano passato e vorremmo evitare nuove fratture. Penso che le magliette che abbiamo indossato durante il congresso vadano tolte e adesso abbiamo un’unica maglietta che quella del Partito Democratico”.
I nodi, però, restano, a partire dagli equilibri nella direzione nazionale (34 membri a Schlein, 26 alla minoranza), la presidenza e il ruolo del presidente dell’Emilia-Romagna. «Forme e modi li vedremo insieme e ci ragioneremo insieme, intanto per noi era importante ritrovarci in questo spirito unitario», ha tagliato corto Elly Schlein rispondendo alle domande dei giornalisti.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno