In occasione della giornata mondiale dell’endometriosi, che ricorrerà il 25 marzo, l’Amministrazione comunale di Guastalla ha deciso di sostenere attivamente la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E.), che da oltre 10 anni si impegna sui territori per far conoscere una patologia silenziosa ma invalidante.
Sapere cos’è l’endometriosi e creare consapevolezza è oggi l’unica prevenzione possibile per aiutare le donne ad avere diagnosi precoci e seguire i giusti percorsi di cura. Si tratta, infatti, di una malattia difficile da scovare e per la quale il ritardo diagnostico va dai 5 agli 8 anni.
“Sono tante le donne e le ragazze a soffrire di questa patologia e le istituzioni, con la collaborazione del territorio, a partire dalle sue attività commerciali, possono dare il proprio contributo affinché sia sempre più conosciuta e riconosciuta – riferisce Alessandra Medici, assessore al Welfare e alle Pari Opportunità del Comune di Guastalla.
Durante le ultime due settimane di marzo, i commercianti di Guastalla potranno unirsi a questa iniziativa apponendo alle loro vetrine un kit di allestimento gratuito composto da materiale decorativo, vetrofanie, gadget e brochure con informazioni utili, da sistemare nella vetrina del negozio in modo divertente e attrattivo, personalizzando l’allestimento con fantasia.
Sono 60 le attività commerciali che hanno già aderito ma è ancora possibile richiedere un kit presso il centralino del comune di Guastalla (0522/839711) entro e non oltre lunedì 6 di marzo.






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In via Papa Giovanni la trasformazione da marciapiede a pista ciclabile ha trasformato i pedoni in birilli!..poi tutti stanno sul lato ombreggiato a sx,sia all'andata
Gentile Direttore "meglio contestati che irrilevanti" diceva il Cardinale Ruini (emiliano doc), passato a miglior vita che tanto desiderava. Quando la Litizzetto da Fabio Fazio lo definì […]
D'accordo con la signora Zecchi
In via Gorizia i marciapiedi sono rotti quando piove si formano pozze enormi .... è tutto un sali e scendi... È pericoloso per noi anziani...il sindaco
Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.