Dopo la sospensione invernale, il Giroverde riprenderà dal 1° marzo. Il Giroverde consiste nel ritiro a domicilio, nei Comuni e nelle zone nelle quali è previsto, di sfalci d’erba, foglie e potature di provenienza domestica.
Ogni famiglia ha un sacco bianco nel quale mettere esclusivamente sfalci d’erba, foglie e potature sminuzzate. Il sacco viene esposto, davanti alla propria abitazione, la sera precedente al giorno di raccolta indicato sul calendario, in una posizione ben visibile e accessibile dalla strada. Iren provvede alla raccolta e lascia il sacco vuoto nel medesimo luogo.
Il materiale così raccolto viene portato in un impianto dove viene trasformato in terriccio ammendante per vivai, orti e giardini. Nei Centri di Raccolta si può ritirare gratuitamente il compost, frutto di questa raccolta differenziata.
Per facilitare le operazioni di svuotamento, che sono manuali, occorre avere l’avvertenza di non riempire il sacco oltre 15 Kg e di non richiuderlo con fil di ferro. Per grosse quantità di sfalci e potature, si consiglia di consegnarle direttamente ai Centri di Raccolta; in caso di difficoltà è possibile depositarli a lato del sacco bianco, legati in piccole fascine. Per conoscere giorni e orari del centro di raccolta più vicino si può visitare il portale http://servizi.irenambiente.it e scaricare la app Ecoiren per lo smartphone.
Iern ricorda che è anche possibile praticare attivamente il compostaggio, facile da fare anche nel giardino di casa. Il manuale del compostaggio domestico, con all’interno tante buone idee per autocostruirsi una compostiera, è reperibile sul portale http://servizi.irenambiente.it nella sezione dedicata alla riduzione dei rifiuti.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno