Lo ha chiesto il ministro del Made in Italy Adolfo Urso intervistato da Maria Latella su Radio 24 a ‘Il caffe’ della domenica’ e lanciando un appello alle associazioni di categoria a rivedere la decisione sullo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio: “E’ una decisione che danneggia i cittadini. C’è un tavolo di confronto che terremo aperto in maniera continuativa finché non ci sarà un riordino del settore”. Sull’esposizione del cartello che ha alimentato numerose polemiche, il ministro ha spiegato: “L’esposizione del cartellone aiuterà i consumatori a scegliere”, così come l’App gratuita che verrà creata per permettere ai cittadini di individuare nella loro area la pompa di benzina più conveniente. Per quanto riguarda la questione delle accise, il ministro ha ribadito come quella di non riproporre il taglio sia stata “una scelta ben precisa del governo”.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.