Accuse pesanti, risvolti inquietanti. Il riferimento è all’operazione che i Carabinieri di Mantova stanno portando a termine su ordine della Dda di Brescia nell’ambito della fase finale dell’indagine sulla concessione di fondi per il terremoto che nel 2012 colpì anche Mantova. I militari dell’Arma sono in azione in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Calabria. Dieci le persone arrestate, indagate a vario titolo per corruzione, concussione, abuso d’ufficio, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, intestazione fittizia di società.
“Nel rivolgere un plauso agli inquirenti – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ci preme sottolineare l’aggravante delle finalità mafiose. I tentacoli della ‘ndrangheta sarebbero arrivati anche qui, alle procedure per la concessione di fondi sisma per la ricostruzione di immobili danneggiati. Si sarebbe lucrato sul terremoto e questo provoca ancora più indignazione, considerando cosa significa il terremoto, i danni che causa, anche sul piano umano, oltre che economico. Seguiremo la vicenda, pronti a dare il nostro contributo affinché venga fatta piena luce e naturalmente giustizia”.






Ultimi commenti
Direttore, lei sbaglia: dimentica che ogni giorno il telegiornale riporta casi di risorse linciate nella città di Pisolo e della nipote di Sandokan. Riusciranno i nostri
Dovrebbero chiedere scusa a tutti i reggiani anche solo per lo spreco di risorse e tempo. Dovrebbero chiedere scusa a chi avevano nominato, insultato e stigmatizzato […]
"Devi Relax yourself or we'll whack ya down Rilassati o ti ammazziamo Relax yourself or we'll whack ya down Rilassati o ti ammazziamo Relax yourself or we'll whack ya down Rilassati […]