Giornalisti in piazza in tutta Italia in difesa della libertà di stampa. La Federazione Nazionale della Stampa ha organizzato flash mob nei capoluoghi di regione, ricevendo anche adesioni dai colleghi di Bruxelles e Londra, con lo slogan “Giù le mani dall’informazione”.
Le principali manifestazioni a Roma, in piazza dei Santi Apostoli alla presenza dei vertici della Federazione, e a Milano in via Vivaio. Presidi anche ad Ancona, Aosta, Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Potenza, Reggio Calabria, Torino, Trieste, Venezia. Non si è fatta attendere la reazione del Movimento 5 Stelle.
Nel frattempo il vicepremier Luigi Di Maio torna all’attacco degli editori su Facebook: “La libertà di informazione si garantisce prima di tutto migliorando le condizioni di lavoro dei giornalisti. Soprattutto i giornalisti sottopagati, al limite dello sfruttamento”, afferma Luigi Di Maio in video su un social network aggiungendo: “Vogliamo garantire l’equo compenso” anche per i giornalisti. “La stampa deve essere libera”, ha aggiunto Di Maio sottolineando che “c’e’ una proposta di legge che incentiva i cosiddetti editori puri, che non hanno interessi politici né economici”.






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"E molte delle conquiste per cui si è battuta hanno contribuito a rendere il nostro Paese più consapevole e più capace di riconoscere la dignità […]
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... Quel che è certo è che al suo arrivo nel più alto dei Cieli, essa troverà le anime di quei bimbi mai nati protese […]
Farcire qualsiasi cosa con “città antifascista” ha veramente rotto, stereotipo prezzemolato stantio e senza senso innalzato a stendardo della verità pura (solo ostentata ma niente […]
Aaah se ci fossi io