Anche a settembre sul territorio comunale di Modena è proseguita la crescita – con un incremento del 9,1% su base tendenziale annua – dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic); l’indicatore è aumentato anche su base mensile, con una variazione dello 0,3% rispetto ad agosto.
La crescita straordinaria dei prezzi dei beni energetici, che non accenna a rallentare, ha innescato una concatenazione di ripercussioni inflazionistiche con effetti a lungo termine su un numero crescente di comparti: oltre alle spese per le utenze, infatti, gli alimentari e i servizi ricettivi hanno mantenuto l’indice in positivo, nonostante il segno meno dei trasporti, con flessioni su carburanti e trasporto passeggeri.
A settembre, scendendo nel dettaglio, i dati per tipologia di prodotto hanno fatto registrare un valore congiunturale in aumento (+0,8%) sul totale dei beni: oscillazioni verso l’alto hanno caratterizzato i beni alimentari (+1,5%), i beni energetici (+1%), i beni durevoli (+0,5%) e gli altri beni (+0,3%), stabili invece i tabacchi. Il totale dei servizi, al contrario, è in flessione (-0,4%): segno meno per i servizi relativi ai trasporti (-3,3%), i servizi non regolamentati (-0,5%), i servizi vari (-0,3%), mentre sono saliti i prezzi relativi ai servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6%).
La divisione dei servizi ricettivi e della ristorazione (+1,7%) è stata quella che ha fatto segnare l’aumento percentuale più rilevante: le oscillazioni positive hanno interessato in particolare i servizi di alloggio e i ristoranti/bar.
La divisione che, al contrario, a settembre ha fatto registrare il calo più significativo è (come era già stato ad agosto) quella dei trasporti (-1,9%): sono risultati nuovamente in flessione i prezzi dei carburanti, affiancati da cali riguardanti il trasporto su rotaia e i servizi relativi ai mezzi di trasporto privati. Cali importanti dovuti a fattori stagionali hanno interessato inoltre il trasporto aereo e marittimo (comunque decisamente più alti rispetto al 2021); in crescita, invece, automobili e biciclette e i prezzi di manutenzione dei mezzi di trasporto.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno