Questa mattina di giovedì 6 ottobre, i cittadini che si trovavano a passare per piazza Prampolini, davanti al Comune, nel centro storico di Reggio Emilia, hanno assistito al gesto di un uomo, un immigrato che si è sdraiato sul selciato in porfido per attirare l’attenzione sulla sua protesta (è quanto sostengono i presenti) per il fatto di non riuscire a ottenere i documenti per il permesso di soggiorno ed essere così costretto a vivere di elemosina.

L’uomo, al quale è stato chiesto di alzarsi dalla pubblica piazza, è stato infine invitato dai carabinieri, chiamati sul posto, a salire sull’auto di servizio.








Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno