Ritorno al futuro? dalle scuole all’aperto alle nuove esperienze educative nella natura’ è la mostra al Mambo di Bologna (9 novembre-9 dicembre) che con documenti originali, fotografie, oggetti e video ripercorre tappe del rapporto educazione/natura dal ‘700 a oggi, dalle scuole all’aperto del primi del Novecento fino alle più recenti esperienze educative.
Lo spunto sono i cento anni della nascita della ‘Scuola all’aperto Fortuzzi’, inaugurata ai Giardini Margherita di Bologna nel 1917 su iniziativa di Mario Longhena, assessore della Giunta Zanardi, aperta per otto ore al giorno e dove i bambini svolgevano attività didattiche all’aria aperta, seguendo norme igieniche precise, con notevoli miglioramenti del loro stato di salute.
La mostra propone una ricostruzione documentata delle vicende che diedero concretezza alle scuole all’aperto in Italia e, in particolare, al motto ‘Pane e alfabeto’, con cui il Sindaco Francesco Zanardi inaugurò una nuova forma di welfare culturale.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo