Mercoledì 7 settembre a Bologna si è tenuta l’assemblea pubblica di Confindustria Emilia. Il presidente Valter Caiumi, parlando davanti a una platea di duemila rappresentanti delle imprese del territorio, ha delineato alcuni orientamenti sui quali le aziende emiliano-romagnole sono fortemente chiamate a intervenire, e portando anche all’attenzione alcuni dei temi di più stringente attualità.
All’assemblea era presente anche la deputata emiliana della Lega Benedetta Fiorini: “Abbiamo raccolto e ascoltato il monito del presidente Caiumi. Le imprese sono la spina dorsale della nostra economia, della nostra regione, e far crescere le pmi e accompagnarle in una transizione ecologica sostenibile, ma nei tempi giusti, è fondamentale. Siamo un’economia di filiera: per questo motivo i costi dell’energia, dei carburanti, la siccità e le difficoltà nel reperimento delle materie prime sono impattanti per tutte le realtà produttive, che dobbiamo mettere in sicurezza in primis e poi, successivamente, far crescere sempre di più”.
“Compito della politica – ha aggiunto la parlamentare leghista – è ascoltare e rispondere con velocità e concretezza per creare le condizioni che garantiscano a tutto il sistema economico, nel suo insieme, di superare la crisi attraverso una politica industriale a lungo termine, con un governo stabile e duraturo. Le proposte della Lega e di tutto il centrodestra sono chiare e concrete e sono frutto dell’ascolto del territorio. Quando si parla di imprese si parla di famiglie e di creare opportunità soprattutto per i giovani, ai quali dobbiamo offrire i giusti percorsi sia formativi che professionali per la crescita dell’intera comunità”.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili