Volti noti di Reggio. Don Gazzotti, 62 anni di sacerdozio: lo fece prete il vescovo Socche

gazzotti

Sessantadue anni or sono, il 29 giugno 1960 – festa dei Santi Pietro e Paolo – monsignor Gianfranco Gazzotti veniva consacrato sacerdote nella Cattedrale di Reggio Emilia dal vescovo Beniamino Socche assieme a otto confratelli.

Lo scorso sabato 25 giugno don Gianfranco ha ricordato l’anniversario di ordinazione con una concelebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Toano, dove ora risiede .

Alla Santa Messa hanno partecipato numerosi amici che con monsignore hanno condiviso la bellissima esperienza dei pellegrinaggi in Terra Santa. All’omelia il celebrante ha ringraziato il Signore per averlo chiamato al sacerdozio e per gli oltre 12 lustri di ministero; inoltre ha particolarmente insistito sulla importanza della comunione ecclesiale.

Alla celebrazione ha fatto seguito un simpatico momento conviviale con la tradizionale torta .

Nato a Toano (Reggio Emilia) il 10 dicembre 1934, Massimo Gianfranco Gazzotti subito dopo l’ordinazione presbiterale è stato per un biennio curato a Montecchio e successivamente per altri due anni vice direttore del Pio Istituto Artigianelli.

Poi nel 1968 comincia il suo lungo ministero nel Seminario urbano di Reggio Emilia in viale Timavo 93, prima come vice rettore sino al 1974, poi per un decennio come rettore e infine dal 1984 al 1990 come economo.

Nel 1984 mons. Gazzotti viene nominato parroco della Cattedrale reggiana e priore del capitolo, incarico mantenuto sino al 2012; nel 2007 diviene parroco di San Prospero, di cui diverrà poi amministratore parrocchiale e infine rettore della basilica.

Dal 1986 al 1992 è stato direttore della Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla.

Dal 1997 è priore della delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

In questo sessant’anni di sacerdozio intenso ed entusiastico è stato l’impegno di don Gianfranco per l’organizzazione dei pellegrinaggi in Terra Santa e in altri luoghi della cristianità: Grecia, Turchia, Russia, Polonia, Armenia; nonché ai santuari mariani di Lourdes e Fatima.

Proprio per questa sua intenso e prezioso servizio che dura ormai ininterrottamente da oltre mezzo secolo, il 1 dicembre 2014 – in occasione del tradizionale incontro natalizio degli Amici di Terra Santa – il francescano padre Ibrahim Faltas, già parroco a Betlemme, aveva appuntato a mons. Gazzotti la “Croce d’oro del pellegrino” decretata dalla Custodia di Terra Santa.

I pellegrinaggi guidati da don Gazzotti in Terra Santa sono sempre contraddistinti da intense celebrazioni eucaristiche in luoghi particolarmente simbolici – dalle Basiliche del Santo Sepolcro e Nazareth, alla chiesa dell’Orto degli Ulivi, al deserto di Giuda -, da forti momenti di preghiera comunitaria e di canti, e in particolare di generoso e sensibile sostegno economico ad istituzioni educative, ospedaliere, caritative cattoliche operanti in Terra Santa a favore dei poveri, dei disabili e degli orfani.

Don Gianfranco ha sempre seguito con attenzione l’attività del Movimento Terza Età dell’Azione Cattolica diocesana.



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