Sembrerebbe che i motivi che hanno portato al diverbio, tra l’aggressore, un uomo di 80 anni, e la vittima, di 75, siano legati ad alcune questioni di eredità.
Dopo un iniziale aggressione verbale, l’80enne, avrebbe dapprima spinto a terra la vittima, per poi, dopo che questi si era rialzato, sferrargli un pugno procurandogli lesioni, giudicate guaribili in 3 giorni.
Per questi motivi con l’accusa di lesioni personali i carabinieri della Stazione di Villa Minozzo (RE) hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un uomo di 80 anni, residente in un comune dell’appennino reggiano.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Villa Minozzo, tutto avrebbe avuto origine il pomeriggio del 23 giugno scorso, mentre la vittima si trovava all’interno di un esercizio pubblico, seduto a un tavolo, quando entrava un suo parente, che sin da subito lo aggrediva verbalmente, dicendogli che avrebbe dovuto lasciare stare la roba di suo padre, probabilmente, riferendosi a un terreno agricolo.
Poi l’aggressore ha spinto a terra il 75enne, facendolo cadere dalla sedia colpendolo in seguito con un pugno in faccia, nell’orecchio sinistro. A quel punto intervenivano in soccorso altre persone presenti, che dividevano le parti.






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Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?