Lo dice Matteo Manfredini, candidato alle regionali del 26 gennaio 2020 nella lista Bonaccini presidente: “Vorrei riportare al centro del mio impegno politico la riscoperta della felicità pubblica, promuovendo il ritorno della partecipazione al processo decisionale da parte della cittadinanza.
Il centro sinistra ha governato bene, tuttavia credo che sia necessario recuperare una certa sensibilità nell’ascolto delle problematiche espresse dalle persone.
Ho vissuto in diversi Paesi europei e ho lavorato presso l’Unione Europea per quasi dieci anni. Vorrei utilizzare le mie competenze e le mie esperienze internazionali per costruire una regione che non abbia paura di affrontare le sfide globali di domani. Inclusiva e che sappia ascoltare”.






Ultimi commenti
Hai uno pseudonimo che dice tutto... lascia perdere
Buongiorno. A Torino hanno chiesto la dichiarazione esplicita di antifascismo per poter presentare un libro. Il Padiglione Russia alla Biennale di Venezia 2026 ha riaperto […]
Vorrei tanto poter essere una anima candida e bella cosi'.....piena di straordinari concetti, assolutamente cristallini, buoni e giusti. Peccato che la realta' sia drammaticamente tutt'altra
Ambiguità come metodo politico, non sapete fare altro, dalla sua formazione questo partito ha sempre tenuto l'acqua sporca e gettato il bambino in ogni scelta,
Anche in Viale Ramazzini sventolano tristemente cio' che rimane dei Tricolori abbandonati da mesi, ridotti a brandelli....un ottimo biglietto da visita per la citta' che […]