Un ragazzo reggiano di 17 anni è stato denunciato alla procura del tribunale dei minori di Bologna con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo che nel pomeriggio di lunedì 29 marzo i carabinieri lo avevano sorpreso in un parco di Reggio mentre vendeva marijuana a una studentessa minorenne.
I militari, dopo aver notato lo scambio tra i due giovani, sono intervenuti intercettando l’involucro appena passato di mano, che è risultato contenere mezzo grammo scarso di marijuana: la ragazza è stata segnalata come assuntrice alla prefettura, mentre al 17enne sono stati requisiti la marijuana che aveva in tasca e 15 euro in contanti ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
Inevitabile, a quel punto, la perquisizione domiciliare: i carabinieri hanno trovato altre bustine di marijuana nascoste nel cassetto della scrivania della camera da letto del giovane spacciatore, oltre a materiale vario necessario per il confezionamento delle dosi. Al 17enne, inoltre, è stato requisito il telefonino, e nelle chat sono stati trovati ulteriori elementi che hanno confermato l’attività illecita di spaccio. Dopo aver formalizzato la denuncia a suo carico, il 17enne è stato riaffidato ai genitori.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa