Una circolare del Ministero della Salute firmata dal direttore della Prevenzione Gianni Rezza. Il documento specifica che una sola somministrazione è possibile “purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa”.
Questa norma, spiega il Ministero, potrebbe essere rivista qualora dovessero emergere e diffondersi varianti del virus connotate da un particolare rischio di reinfezione. Il Ministero spiega che questa disposizione non va applicata ai soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici”.
In questi soggetti, si legge nel documento, “non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall’infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa, si raccomanda di proseguire con la schedula vaccinale proposta (doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili)”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno