Uomo nudo in strada a Reggio, il Comune risarcirà gli automobilisti danneggiati

uomo nudo in circonvallazione a Reggio Emilia su auto – DDL

Gli automobilisti che lo scorso 25 marzo hanno subìto danni al proprio veicolo causati dal giovane uomo straniero in evidente stato di fragilità mentale che si aggirava completamente nudo in mezzo alla strada sulla circonvallazione di Reggio Emilia, tra porta San Pietro e viale Umberto I, e che è anche salito in piedi sul cofano, sul parabrezza e sul tettuccio di alcune auto in transito, potranno usufruire dei contributi stanziati dal Comune di Reggio per il risarcimento dei danni derivanti da atti vandalici.

Per accedere al fondo comunale in questione è necessario presentare una domanda online sul sito del Comune entro il 30 giugno.

Il contributo ammesso è pari al 70% delle spese sostenute, documentate e quietanzate, entro il limite massimo di 250 euro per ciascun richiedente. Se l’assicurazione dell’auto danneggiata prevede una franchigia per il danno subìto, il contributo ammesso sarà pari al 70% delle spese sostenute qualora il danno sia inferiore all’importo della franchigia; in caso contrario, qualora il danno sia invece superiore, il contributo ammesso sarà pari al 70% della franchigia stessa – fermo restando il limite massimo di 250 euro.

Può presentare richiesta di risarcimento danni chiunque sia in possesso dei seguenti requisisti: aver subìto danni al proprio veicolo in occasione dell’episodio specifico dello scorso 25 marzo; aver denunciato l’evento alle autorità competenti; essere proprietario del veicolo danneggiato o avere la materiale disponibilità dello stesso, come previsto dal Codice della strada e come risultante dai registri pubblici; non avere in atto situazioni debitorie – esigibili e non saldate – con il Comune di Reggio; non aver già ottenuto un contributo per lo stesso tipo di danno nei dodici mesi precedenti.

Per ottenere il risarcimento, inoltre, il veicolo danneggiato non dovrà essere coperto da assicurazione per il danno subìto, fatta salva l’eventuale franchigia.

Il contributo sarà erogato sulla base dell’ordine di presentazione delle richieste, fino all’esaurimento dei fondi disponibili, e sarà liquidato direttamente sul conto corrente (intestato o cointestato al richiedente) indicato nella domanda.

Per compilare la richiesta di contributo è possibile anche avvalersi del supporto gratuito offerto da uno degli sportelli di facilitazione digitale attivi sul territorio. Per informazioni: Urp – Ufficio relazioni con il pubblico, tel. 0522-456660.

È inoltre possibile richiedere assistenza gratuita presso lo Sportello per le vittime di reati sia rispetto agli aspetti psicologici che rispetto a quelli giuridici legati all’episodio in questione, scrivendo una mail all’indirizzo: sportelloervis@comune.re.it



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