Una staffetta per ricordare Marco Biagi

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Bologna si preparare a ricordare Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle Nuove Brigate Rosse sotto casa, in via Valdonica, la sera del 19 marzo 2002.

In occasione del 21mo anniversario della morte, domenica 19 marzo, è in programma una serie di iniziative.

Sia il Comune di Bologna sia il Comune di San Lazzaro di Savena deporranno una corona di fiori nelle rispettive piazzetta e piazza Marco Biagi: a San Lazzaro alle 11 del mattino, mentre a Bologna alle 17. A seguire, alle 18.30, sarà celebrata la messa nella Chiesa di San Martino. Alle 19.20 sarà la volta della tradizionale staffetta ciclistica lungo il percorso che il professor Biagi fece la sera dell’omicidio di ritorno dall’Università di Modena e Reggio Emilia, verso la propria abitazione nel cuore del centro storico di Bologna: un’iniziativa “simbolica ed informale che si svolge ogni anno, senza insegne né bandiere ed è aperta a chiunque voglia ricordare il grande giuslavorista ucciso dalle Brigate Rosse”, sottolineano in una nota gli organizzatori.

Quest’anno in particolare, la staffetta vuole ricordare anche il professor Mario Mattei, scomparso lo scorso luglio, che fu l’organizzatore della manifestazione dal 2004 fino all’ultima edizione del 2022. Il ritrovo per i ciclisti sarà alle 19.20 in Piazza Medaglie d’Oro, in stazione centrale, sotto l’orologio le cui lancette sono ferme alle 10.25 del 2 agosto 1980. Poi, la staffetta partirà alle 19.45 verso via Valdonica. In Piazzetta Biagi, alle 20.07, ora dell’omicidio, verrà osservato un minuto di silenzio e si proseguirà con alcuni canzoni e la lettura di brani.

Marco Biagi “credeva nel dialogo, nella forza della ragione, nella fecondità del confronto, senza pregiudiziali e inciampi ideologici. Si riteneva un servitore dello Stato, non di una parte politica”, ricorda la nota. “Un servitore dello Stato che lo Stato ha imperdonabilmente abbandonato – conclude – togliendogli la scorta nel momento delle minacce e quindi del pericolo”.