Reggio. Un nuovo olivo al parco Langer

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di Ugo Pellini _ Con la messa a dimora di un nuovo Olivo, con tanto di frutti, in sostituzione di quello seccatosi mesi fa, e il riordino generale delle altre piante (la Vite e la Rosa in particolare) il Parco Langer ha di nuovo un aspetto decoroso. Questo piccolo parco, che si trova all’interno del Parco del Diamante, a fianco di Villa Ottavi, è stato inaugurato nel 2005 e dedicato ad Alexander Langer, al termine di un convegno promosso per ricordare il decimo anniversario della sua scomparsa. A forma circolare, bordato da un rilievo di terra, il parco è stato completato nel 2016 con la piantumazione degli alberi mancanti e il ripristino dell’impianto di irrigazione.

Il Parco Langer, denominato anche Giardino dell’Arca e Parco delle religioni, tiene conto delle diverse fedi nel mondo e vuole onorare Alexander Langer, portatore di una cultura di pace e di rispetto per le persone, a prescindere dal credo religioso. Ogni albero presente rappresenta una religione: la Vite è il simbolo del cristianesimo (“Io sono la vite e voi i tralci”, dice Gesù nel Vangelo di San Giovanni); l’Olivo è il simbolo dell’ebraismo (Geremia paragona il popolo eletto ad un «olivo verdeggiante»); la Rosa lo è per l’Islamismo (prima di cominciare i riti della preghiera, dice Maometto, i fedeli si devono lavare con acqua di rose); il Ciliegio è simbolo dello Shintoismo (in questa religione della natura è oggetto di un vero e proprio culto). Il Pesco è il simbolo del Taoismo (è l’albero dell’immortalità; gli immortali taoisti si nutrivano di pesche o di fiori di pesco) così come l’Acero è simbolo degli Indiani d’America (la Sacra Pipa rappresenta l’equilibrio perfetto, l’unione tra Cielo e Terra; il cannello della pipa è l’Albero della Vita, ed è realizzato con legno di questa specie). L’Albicocco è l’albero per il Buddismo (questa pianta è stata scelta dallo stesso Dalai Lama); il Mirabolano infine rappresenta il pensiero laico (è una pianta nostrana meglio conosciuta con il nome di “Cagnèt”).

Alex Langer (1946-1995) è stato un politico, scrittore, giornalista ambientalista e pacifista. Di formazione cattolico sociale è stato esponente di Lotta Continua, di cui ha diretto anche l’omonimo giornale. Tra i fondatori dei verdi italiani e diventato leader del Movimento verde europeo, è stato promotore di molte iniziative per la pace, la convivenza, i diritti umani e la difesa dell’ambiente. Parlamentare europeo, si è dedicato alla causa della riconversione ecologica (termine peraltro ripreso da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì) e della convivenza tra i popoli. Con la sua presenza instancabile nelle situazioni di maggiore tensione internazionale, in particolare nelle aree martoriate della ex-Jugoslavia, ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per un nuovo pensiero ecologico e pacifista, capace di interrogare in profondità i paradigmi di una civiltà occidentale, fortemente segnata dal primato del mercato e del consumo. Il lascito dei suoi scritti, delle sue mille iniziative in Italia e in Europa, delle sue proposte lungimiranti, continua a costituire un patrimonio prezioso per una visione ecologica del futuro.



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