È scattata di nuovo l’allerta smog in Emilia-Romagna. Dopo un solo giorno di tregua, il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di mercoledì 10 dicembre ha certificato uno scenario negativo in tutte le province della regione, secondo quanto previsto dal Piano aria integrato regionale (Pair) della Regione Emilia-Romagna per la riduzione delle emissioni degli inquinanti più critici nel periodo autunnale e invernale.
Il monitoraggio di metà settimana ha evidenziato, ancora una volta, una situazione da “bollino rosso” in tutti i territori provinciali, da Piacenza a Rimini: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, e che punta a ridurre gli accumuli di Pm10 intervenendo in anticipo, nei prossimi giorni sono attesi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili nelle stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico di tutta la regione.
📣Bollettino del 10 dicembre 2025. ⚠️Da domani scatta l’allerta smog in tutta la Regione🔴@cittametrobo @ComuneDiFerrara @ComunediRavenna @ComuneParma @cittadimodena @comunedicesena @comunerimini
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Per questo motivo, da giovedì 11 dicembre in tutto il territorio scatteranno le misure emergenziali per la qualità dell’aria, che prevedono (oltre a tutte le limitazioni strutturali alla circolazione già in vigore dallo scorso primo ottobre: stop ai veicoli diesel fino a Euro 4, a benzina fino a Euro 2, a gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, a ciclomotori e motocicli fino a Euro 2) anche lo stop ai veicoli diesel euro 5 e a quelli dotati del sistema Move-in dalle 8.30 alle 18.30 nei centri abitati interessati dai provvedimenti.

Visto lo stato di allerta smog, sarà inoltre vietata la sosta dei mezzi con il motore acceso, l’utilizzo di biomasse legnose (legna, pellet, cippato e altro) per il riscaldamento domestico (a meno che non siano l’unica fonte di riscaldamento a disposizione) nei focolari-caminetti aperti (o che possono funzionare aperti) e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino a 3 stelle (comprese); sono vietati, inoltre, lo spargimento di liquami zootecnici e qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio).
Le limitazioni extra saranno in vigore almeno fino a venerdì 12 dicembre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna: l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico determinerà in ognuna delle singole province l’eventuale ulteriore proroga del periodo di validità delle misure aggiuntive oppure, in caso contrario, la fine del regime emergenziale.






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