Una donna è stata uccisa poco dopo le 16 di domenica in un’abitazione a Piacenza con tre coltellate alla gola. E’ avvenuto in un appartamento al primo piano di viale Dante, alle porte del centro storico. Sul posto la polizia e il 118.

E’ il marito l’assassino. Tutto è avvenuto in cucina, davanti al figlio di 17 anni che ha chiamato la Polizia. Prima dell’arrivo della Volante l’omicida era fuggito, per costituirsi in una caserma dei carabinieri. Il minorenne invece è stato portato in questura per la sua testimonianza.
E’ di origine albanese la famiglia protagonista del feminicidio a Piacenza. L’uomo che si è costituito ha 57 anni, la vittima 52. Per lui i carabinieri stanno preparando il provvedimento di fermo, mentre in Questura la Polizia sta ascoltando il figlio minorenne per la testimonianza. Il rapporto tra i due si era progressivamente deteriorato. Oggi l’ennesima lite, degenerata fino al delitto con tre coltellate alla gola.
L’omicidio di una donna per mano del marito a Piacenza porta a 28 le vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno. Una classifica che continua ad aggiornarsi senza sosta e che se si dovessero considerare tutti gli omicidi di donne, sarebbe anche più alta: nella categoria del femminicidio, spiegano infatti gli esperti della Polizia, rientrano solo le uccisioni di donne in ambito familiare e affettivo, come atto criminale estremo di supremazia/possesso dell’uomo sulla donna.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri