Trenta denari per tornare al passato

pagamento pos supermercato

Ho smesso da due anni di usare denaro, anche per le piccole spese, anche per il caffè. Con uno smartphone pago di tutto e non ho ancora trovato un venditore che ponesse problemi: il cellulare è agganciato a una carta di credito e l’app fa il resto. Non serve nemmeno la carta fisica: il Pos gestisce la transazione e in pochi secondi tutto è a posto.

Comprendo che vi sia una fascia di popolazione (anziani, pensionati) tuttora psicologicamente legata alle banconote. Ma c’è sempre qualcuno più giovane o più sveglio disponibile a dare una mano. E la maggioranza dei commercianti è già largamente abituata alla spesa elettronica.

Ora, il provvedimento del governo che consente ai commercianti di rifiutare l’utilizzo del Pos fino a una spesa di trenta euro rischia di riportare quelli come me al secolo scorso. L’eliminazione fisica del denaro, a parte la sua declinazione filosofica nella fase finale del marxismo, possiede alcuni vantaggi: rende praticamente impossibili i pagamenti in nero, quindi colpisce l’evasione fiscale, ma soprattutto agevola l’efficienza dei mercati e accelera il processo di digitalizzazione che nelle nuove generazioni è già dominante (e lo sarà sempre di più).




C'è 1 Commento

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  1. paolo

    Infatti piazze e supermercati sono strapieni di giovani digitalizzati smaniosi di aiutare anziani e tecnologicamente obsoleti nei pagamenti elettronici!
    Stroncheremmo pure l’evasione sistematica di idraulici ed elettricisti, un pò meno quella che utilizza società cartiere, teste di legno, migliaia di aziende domiciliate in stati esteri…
    Le tangenti non si pagherebbero più in contanti, ma li si obbligherebbe a fatturare consulenze per un valore triplo pagandoci (forse) le imposte sopra, beh qui forse ci siamo già, ma non dobbiamo accontentarci.
    Poi mica possiamo metterci a cavillare sul fatto che il caffè pagato a Milano prevalentemente con carta costa dall’1.50 in su con una maggiorazione percentuale media del 40%, l’importante è averli sul conto…. e neppure nell’occasione della vacanza estera in cui l’oste ti porta il conto, ma solo dopo averti fatto la fatidica domanda cash o card? La differenza è sempre mediamente del 40%… se li hai non è un problema, se non li hai stai a casa.
    Potremmo fare centinaia di esempi a testimonianza del fatto di quanto sia anacronistico l’utilizzo del contante che ci riporterebbe indietro di trent’anni, d’altronde dove trovi un pirla di 57 anni che vorrebbe averne 27?


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