Torna ‘Crinali 2024’ e rinnova la formula di successo proponendo un ampio programma per scoprire il paesaggio e le ricchezze naturali e culturali dell’Appennino Bolognese.
Dal 13 giugno al 29 settembre sono in programma più di 50 spettacoli in 16 comuni, con artisti del teatro come Elena Sofia Ricci con Dario Vergassola, Arianna Porcelli Safonov, Serena Dandini, concerti con Vinicio Capossela, i Funk Off, Sarita Schena, Maria Moramarco Amarcord, LO.DE.
project e molti eventi adatti a famiglie con bambini under 12. Lungo i percorsi il pubblico incontrerà musicisti, narratori e teatranti con spettacoli nei borghi, nelle chiese, negli oratori e nelle piazze più belle dell’Appennino.
Si comincia giovedì 13 giugno al Museo Nazionale Etrusco ‘Pompeo Aria’ e area archeologica di Kainua, a Marzabotto, con Dario Vergassola ed Elena Sofia Ricci in una ‘Intervista semi seria ad una grande attrice’. Stesso scenario per Serena Dandini, che il 28 giugno presenta ‘La vendetta delle Muse’, mentre Vinicio Capossela sarà protagonista di un concerto, all’interno di Lupo Festival, sabato 6 luglio a Monte Sole-Poggiolo, un evento promosso dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto. Tra gli altri luoghi toccati dal cartellone, Rocca di Roffeno e Torre Jussi (Castel d’Aiano), Rocca Pitigliana e Pietracolora (Gaggio Montano), Bocca di Rio (Castiglione dei Pepoli), il lago di Castel dell’Alpi (San Benedetto Val di Sambro), Badi (Castel di Casio) e la Pieve di Roffeno (Vergato).
La rassegna fa parte di ‘Bologna Estate’, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena, e di ‘Montagna Mia’, il festival dell’Appennino in Emilia-Romagna, iniziativa dell’assessorato alla Cultura e al Paesaggio della Regione realizzata da Ater Fondazione.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
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