Una parte della base grillina non ha preso per nulla bene l’uscita dal Movimento del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. E ancora peggio è stata accolta la notizia che con l’ex leader pentastellato lasciano le 5 stelle anche 51 deputati e 11 senatori, almeno sino a ora.
Così, da mercoledì imperversa su Twitter l’hashtag traditore, dove per ‘traditore’ è additato Luigi Di Maio.
Spopolano su internet i video e le citazioni dello stesso Di Maio sui “voltagabbana”, intesi come i parlamentari come i parlamentari che cambiano di casacca a legislatura in corso. Una parabola oggi contestata allo stesso Di Maio. Il più visto resta il video del ministro, nel 2017 capo politico del Movimento che affonda sul “mercato delle vacche” e “voltagabbana” dei cambi di partito.






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