Spi-Cgil: focolai Covid in strutture per anziani e disabili, siamo molto preoccupati

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Scrive in una nota Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil Emilia-Romagna: “Un focolaio di contagi da Covid-19 in una struttura per disabili a Bologna, 10 contagiati in una Casa Residenza Anziani a Rubiera… il virus sta di nuovo allungando i suoi effetti nelle strutture residenziali per anziani e disabili. Siamo molto preoccupati: che succederà se l’epidemia si ripresenterà con la virulenza della primavera nelle strutture residenziali che, lo ricordiamo, hanno dovuto contare poco meno di 1.500 morti nella nostra regione? Nei mesi scorsi sono venute in evidenza una serie di criticità in quelle strutture sulle quali occorre intervenire senza indugi.

Le riassumiamo, confermando la fondamentale attività di prevenzione svolta sul territorio dalle USCA (Unità di continuità assistenziale) e quella delle équipe multiprofessionali in supporto alle strutture:
– insufficiente formazione sanitaria per gli operatori, con organici non sempre congrui;
– insufficiente presenza di personale sanitario nelle strutture;
– difficoltà logistiche in caso di bisogno di isolamenti;
– insufficiente dotazione di strumenti idonei a garantire la relazione ospiti-familiari in costanza di chiusura degli accessi alle strutture;
– strutture con situazioni promiscue che accrescono la possibilità di contagio;
– possibilità/capacità di vigilanza e controllo da parte dei Distretti socio sanitari e degli Enti Locali;
– tutela della dignità della vita degli ospiti anche in situazioni anomale.

La domanda è: se torna il virus nelle strutture in modo diffuso?”.

 

 



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