Nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 giugno, poco dopo le 19, due persone residenti a Imola – una donna di 29 anni e un uomo di 37 anni – sono state sorprese dal maltempo mentre stavano scalando la parete rocciosa sulla ferrata di Rocca di Badolo, nel territorio comunale di Sasso Marconi.
I tuoni e i fulmini che hanno iniziato ad accompagnare l’avvicinarsi della perturbazione atmosferica hanno intimorito i due alpinisti: la donna, in particolare, è stata colta da una crisi di panico che non le ha più consentito di proseguire oltre, lasciandola di fatto bloccata a metà della parete. L’amico, a quel punto, ha lanciato l’allarme attraverso l’app Georesq.
La sala operativa nazionale del Cnsas (Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico), una volta ricevuta la richiesta di aiuto, ha attivato la squadra del Soccorso alpino della stazione Rocca di Badolo e i vigili del fuoco. I tecnici, arrivati sul posto, hanno raggiunto la donna: dopo averla tranquillizzata, hanno allestito una linea di calata con le corde e hanno accompagnato l’alpinista a terra.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?