A poco più di un mese dalle elezioni europee del prossimo 26 maggio, il Corriere della Sera ha commissionato a Ipsos un sondaggio sull’orientamento degli italiani. I risultati mostrano il consolidamento del primato della Lega, che veleggia verso il 37% dei consensi aumentando il divario con gli avversari politici e staccando nettamente nelle intenzioni di voto l’alleato di governo del Movimento 5 Stelle, in calo di un punto percentuale e attestato ora a quota 22,3%.
Più staccate le opposizioni: il Pd è ancora i livelli delle ultime elezioni politiche, a quota 18,7%, con un lieve calo (-0,3%) rispetto alla precedente rilevazione. Fuori dal podio, invece, Forza Italia, che perde oltre un punto percentuale da inizio aprile e torna all’8,7%, più lontana dall’obiettivo dichiarato del 10%. Leggero guadagno (+0,6%) per Fratelli d’Italia, stimato ora al 4,6%, mentre le altre forze politiche sembrano abbastanza lontane dalla soglia di sbarramento del 4% (compresa l’accoppiata +Europa/Italia in comune, che può sperare ma che al momento sarebbe intorno al 3%).
A influire sul risultato reale delle urne, determinando scostamenti più o meno ampi rispetto alle intenzioni della vigilia, saranno – come spesso accade – soprattutto due fattori come l’affluenza e quanto accadrà in particolare nell’ultima settimana della campagna elettorale, il periodo in cui più di ogni altro tende a cambiare (o si rinsalda) l’orientamento di voto di tanti cittadini. per quanto riguardo la partecipazione alla tornata elettorale, il sondaggio di Ipsos ha fatto registrare una lieve flessione del cosiddetto “partito dell’astensione”, che si attesterebbe oggi al 41,8%.







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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]