Nei giorni scorsi a Reggio il viceprefetto vicario Caterina Minutoli ha presieduto una riunione tecnica in Prefettura dedicata alla sicurezza dei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo: i vertici delle forze di polizia, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il dirigente dell’Ispettorato territoriale del lavoro e il rappresentante del Dipartimento sanità pubblica dell’Ausl hanno deciso di intensificare le attività di controllo in tutta la provincia, concordando le linee operative di indirizzo per intercettare eventuali situazioni irregolari che possano mettere a rischio l’incolumità della clientela e del personale.
L’attenzione è concentrata in particolare sul rispetto della normativa in materia di sicurezza e, più nello specifico, sulle prescrizioni antincendio.
La decisione arriva sulla scia della direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi diramata ai prefetti di tutta Italia dopo la tragica strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, che ha inevitabilmente riaperto anche in Emilia la discussione sulla sicurezza nei locali aperti al pubblico.
Nel corso dell’incontro in Prefettura sono state concordate, secondo un ordine di priorità, attività di controllo nel breve e nel medio periodo nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo, attraverso l’intervento delle rispettive commissioni comunali di vigilanza, dei vigili del fuoco e delle polizie locali.
La Prefettura ha già informato il Comune capoluogo. Mercoledì 28 gennaio il viceprefetto vicario incontrerà anche gli altri Comuni della Provincia per programmare un piano d’azione: l’obiettivo è quello di verificare la corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio, con riferimento sia ai locali di pubblico spettacolo che agli esercizi di altra natura – come bar e ristoranti che, seppur con carattere di temporaneità, talvolta svolgono attività di intrattenimento.
Anche le associazioni di categoria sono state sensibilizzate per quanto riguarda i profili di sicurezza nei locali aperti al pubblico e gli obblighi che gravano sul datore di lavoro nel caso di bar e ristoranti, chiamati ad adottare apposite misure di sicurezza in funzione non solo della numerosità del personale ma anche delle presenze effettive nei locali in questione.






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