I consiglieri comunali reggiani di Fratelli d’Italia, alla luce dei recenti episodi di violenza e insicurezza registrati nell’esagono cittadino e nella zona della stazione ferroviaria storica, hanno presentato un decalogo di proposte dal titolo “Difendiamo Reggio, no alla cultura maranza”.
Questi i dieci punti:
realizzazione del nuovo comando di polizia locale nell’area ex Reggiane, strategico dal punto di vista logistico, geografico e operativo;
bando immediato per l’assunzione di 30 operatori di polizia locale, ad oggi ampiamente sotto organico;
istituzione del presidio mobile della polizia locale in centro storico, in grado di intervenire rapidamente a salvaguardia di commercianti e utenza;
raddoppio degli operatori nel distaccamento di via Turri, che ad oggi consta di 7 persone, utilizzando eventualmente anche gli spazi lasciati dal presidio ex polizia di Stato;
dotazione di taser a tutti gli operatori di polizia locale;
creazione di un’unità cinofila permanente per contrastare lo spaccio di droga di cui Reggio ha un triste primato nazionale;
implementazione di servizi di controllo in abiti borghesi, soprattutto in funzione anti baby-gang;
rafforzamento dei servizi interforze con gli altri corpi deputati al mantenimento dell’ordine pubblico;
intensificazione dei passaggi di controllo nelle ore e nelle aree critiche (parcheggi, chiusure dei negozi) attraverso processi di riorganizzazione delle modalità operative;
utilizzo delle nuove tecnologie dotate di intelligenza artificiale che permettono un controllo del territorio più chirurgico e capillare.






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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali