Si può tornare a salire sulla Ghirlandina in sicurezza da sabato 30 maggio. La Torre simbolo di Modena riapre ai visitatori, che possono accedere su prenotazione a gruppi di otto persone per turno. E, con un percorso “a tappe” fino a domenica 31, altri luoghi del sito Unesco di piazza Grande ritornano visitabili nel rispetto delle prescrizioni, a partire da obbligo di prenotazione, numero massimo di visitatori per turno, distanziamento interpersonale e obbligo di mascherine.
Già da mercoledì 27 maggio ha riaperto al pubblico l’Ufficio informazioni turistiche (Iat) di piazza Grande, mentre venerdì 28 ripartono le visite guidate all’Acetaia di Palazzo Comunale; sabato 30 si ritorna a salire sulla Ghirlandina, e domenica 31 si possono visitare le Sale storiche del Municipio.
“È un passaggio delicato e importante – spiega Ludovica Carla Ferrari, assessora a Turismo e Promozione della città – non solo per i visitatori che vogliamo tornare ad accogliere nel modo migliore, ma anche per Modena e i modenesi. Stiamo riaprendo il cuore storico della nostra comunità, i suoi simboli più amati”.
Sulla Ghirlandina, da sabato 30 maggio, si torna a salire (da martedì a domenica 9.30 – 13.30 e 15 – 19) su prenotazione (torreghirlandina@comune.modena.it) in gruppi di massimo otto persone ogni 45 minuti con mascherina propria e utilizzo del gel igienizzante a disposizione del pubblico all’entrata e in sala Torresani.
Alle Sale storiche di Palazzo comunale le visite guidate nei pomeriggi di tutti i giorni festivi riprendono domenica 31 maggio, anche in questo caso per gruppi di massimo otto persone a turno (ogni 45 minuti dalle 15.15 alle 18.30) con mascherina personale e gel igienizzante messo a disposizione dei visitatori. La visita è possibile solo con l’operatore, il quale, dopo aver fatto i biglietti all’ingresso al primo piano del Palazzo, accompagna i visitatori e illustra i tesori delle Sale.
Sia per la Ghirlandina che per le Sale storiche si può prenotare oltre che via mail (torreghirlandina@comune.modena.it) anche allo Iat di piazza Grande.
Le visite all’Acetaia nel Palazzo Comunale di piazza Grande riprendono venerdì 29 maggio per gruppi di massimo otto persone con mascherina e accesso con prenotazione negli orari di visita (venerdì alle 15.30 e alle 16.30; sabato e domenica alle 10.30, alle 11.30, alle 15.30 e alle 16.30). All’interno dell’acetaia, nella sala dove l’addetto della Consorteria racconta ai visitatori l’aceto balsamico tradizionale di Modena, le sedie sono distanziate e già posizionate. I biglietti si fanno allo Iat in piazza Grande, dove si ricevono indicazioni su percorsi e regole da rispettare.
Per ogni informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio di Informazioni Turistiche (Iat) in piazza Grande 14 (tel. 059 2032660 – info@visitmodena.it) che è aperto tutti i giorni della settimana, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 e domenica dalle 9.30 alle 18. Informazioni online (www.visitmodena.it).






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la