Diciassette giovani denunciati, una sessantina di assuntori segnalati, otto anni di attività di spaccio ricostruiti, migliaia di cessioni di hascisc e marijuana documentate, nonché il sequestro di mezzo etto tra hascisc e marijuana, alcuni bilancini di precisione e una ventina di cellulari con all’interno numerose chat che rimandavano all’illecita attività.
Sono questi alla fine i numeri dell’attività antidroga condotta dai carabinieri della stazione di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, che a conclusione delle indagini hanno denunciato, per detenzione ai fini di spaccio, 17 giovani tutti residenti in Val d’Enza con un’età tra i 25 e i 17 anni.
Le attività di osservazione eseguite dai militari, anche nei pressi dei luoghi di ritrovo dei giovani coinvolti, hanno documentato che lo spaccio avveniva anche nei dintorni di una chiesa della Val d’Enza. Lo spaccio come accertato dai carabinieri avveniva per il tramite degli applicativi WhatsApp, Telegram e Messanger secondo un linguaggio criptato.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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