Santa Croce-Reggiane, via libera dal Consiglio comunale

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Il Consiglio comunale, su proposta dell’assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli, ha approvato in via definitiva la variante alla programmazione del Piano operativo comunale (Poc) con la quale si amplia e si integra il Programma di riqualificazione urbana (Pru) ‘quartiere storico di Santa Croce e area Reggiane’.

La votazione ha avuto l’esito seguente: 22 voti favorevoli (Pd, Art.1 – Mdp, SI, FI), e 9 astenuti (M5S, Gruppo Misto, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Grande Reggio – Alleanza civica).

L’atto urbanistico, che recepisce i progetti candidati al Bando aree urbane e periferie, ampliando in maniera significativa l’ambito di intervento rigenerativo sul quartiere e sull’area destinata al Parco Innovazione, è prodromico all’avvio delle azioni, con le gare d’appalto, e parallelo all’altra deliberazione, approvata quest’oggi, di ‘addendum’ (integrazione) alla Convenzione tra Comune e Stu Reggiane spa per la costruzione e pubblicazione delle gare d’appalto da parte di quest’ultima.

Oltre a piazzale Europa (primo stralcio realizzato e appaltati i lavori del secondo stralcio), al Capannone 18 (già in gran parte ultimato e consegnato alle aziende che ne hanno acquistato gli spazi) e al Capannone 17 (i cui lavori sono stati affidati nel novembre scorso), vengono ricompresi – attraverso la variante di oggi – gli interventi di recupero dei Capannoni 15A (l’edificio parallelo alla ferrovia storica, ben visibile dalla stazione centrale, con la scritta ‘Reggiane’), 15B e 15C (sistemati perpendicolarmente al primo, formando una cortina continua a est dell’area del Parco Innovazione), che saranno oggetto di rigenerazione, con riqualificazione architettonica e funzionale ed ospiteranno l’Archivio storico delle Officine Reggiane, l’Academy aziendale di Iren, nonché nuove aziende e servizi alle imprese e alle persone.

Viene inoltre ricompreso nel piano degli interventi l’ambito di riqualificazione di Santa Croce per il quale sono stati individuati immobili oggetto di Riuso su viale Ramazzini, via Gioia, via Veneri e, quale opera prioritaria, la riapertura del passaggio a livello su viale Ramazzini (braccio ovest).

Con i Capannoni del gruppo 15, entrano nel Pru complessivamente ulteriori 45.000 metri quadrati e la superficie complessiva del Parco Innovazione passa dagli attuali 103.000 a 148.000 metri quadrati, incrementando sensibilmente l’apporto alla qualità urbana dell’area e del quartiere: l’ambito oggetto di rigenerazione urbana da parte della Stu Reggiane spa è infatti ora pari al 50% dell’intera area delle ex Officine Reggiane.

Obiettivo ulteriore del Pru è inoltre passare “dalla fabbrica al quartiere” ricomprendendo appunto gli ambiti del progetto di Riuso temporaneo nel quartiere Santa Croce, ovvero insediamenti produttivi dismessi tra via Gioia, viale Ramazzini e via Talami per i quali si è già entrati nella fase della realizzazione effettiva, con i progetti di riqualificazione architettonica e funzionale degli edifici.

Sono oltre 10 i progetti specifici che verranno realizzati, dedicati a servizi culturali, educativi, sportivi e assistenziali, nel segno della rigenerazione urbana, della coesione e dell’innovazione sociale, che trovano spazio, oltre che nel Capannone 15A, in altri sette importanti immobili.

Si tratta in particolare degli ex Magazzini logistici di via Gioia 24 e di via Gioia 22, dell’ex Mangimificio Caffarri di via Gioia 4, dell’ex discoteca Maffia di viale Ramazzini 35 e dell’ex Deposito ferroviario di via Talami 7.

Il quartiere è al centro dell’azione di rigenerazione anche per quanto riguarda i collegamenti con il resto della città.

Un notevole incremento degli standard di fruibilità è infatti previsto con la riqualificazione di alcune strade di Santa Croce: il tratto est di viale Ramazzini (il cosiddetto “braccio storico” interno alle ex Officine Reggiane), via Gioia, via Talami e via Veneri (tratto sud) e la riapertura del passaggio a livello di viale Ramazzini.

Il Pru Reggiane-Santa Croce raggiunge così una dimensione economica di investimento complessiva stimabile in 50 milioni di euro, costituita fra l’altro dal contributo previsto dal Bando aree urbane e periferie del valore di circa 18 milioni di euro e dal cofinanziamento da parte di soggetti pubblici e privati per un importo di circa 29 milioni di euro: esso rappresenta uno dei maggiori investimenti sul territorio degli ultimi decenni, funzionale ad un nuovo modello di sviluppo produttivo e tecnologico, al passo con gli hub europei.

Immediatamente dopo l’approvazione del Consiglio comunale saranno pubblicati i bandi di gara per la realizzazione dei lavori di riapertura di viale Ramazzini ed il Riuso degli immobili di Santa Croce.



Ci sono 2 commenti

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    • Marco

      Altro che “antitaliano”: sei il più italiano di tutti….non si vota nel merito ma per appartenenza al partito, per cui l’opposizione non può MAI essere d’accordo con chi governa su NIENTE: avanti così….


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