Liste d’attesa con tempi ridotti, ma con il trucco? E’ quanto sospetta il parlamentare reggiano di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci, con una interrogazione al ministro della Sanità nella quale riporta le tante lamentele da parte di cittadini dell’Ausl di Reggio che faticherebbe a prenotare visite in tempi ragionevoli “a causa delle frequenti sospensioni delle attività di prenotazione delle prestazioni”.
“Se il Ministero dovesse rispondere alla mia interrogazione confermando che Reggio Emilia ha le liste d’attesa più brevi d’Italia solo perché le chiude e si rifiuta di ricevere prenotazioni fino a quando non si liberano posti sarebbe un fatto molto grave, ai malati non interessa che qualcuno possa vantarsi di avere liste brevi, interessa essere visitato e curato rapidamente”, commenta Vinci spiegando che lui stesso, ieri, si è recato a Montecchio per prenotare alcune visite “ma i calendari sono ancora chiusi, ma ovviamente sono disponibili visite brevi a pagamento…”.






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Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....