San Polo. Aggredisce la moglie, cerca di violentarla e di soffocarla: arrestato

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I carabinieri di San Polo d’Enza hanno arrestato un uomo di 56 anni che, dopo essere rientrato a casa in tarda serata, ha tentato di costringere la moglie ad avere un rapporto sessuale. Di fronte al rifiuto della coniuge, l’uomo l’ha spinta a terra e, per impedirle di chiedere aiuto, le ha stretto una mano attorno al collo per soffocarne le grida; nel frattempo, le ha premuto con forza le dita sugli occhi e ha tentato di strapparle i vestiti.

Solo l’intervento del figlio ventenne della coppia, che ha sentito le grida d’aiuto della madre ed è accorso in sua difesa, ingaggiando una colluttazione con il padre (entrambi sono rimasti lievemente feriti al volto), ha evitato ulteriori conseguenze; è stato lo stesso ragazzo, poi, ad allertare i carabinieri, mossa che ha portato il padre ad allontanarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, per cercare di sfuggire alle conseguenze di quanto accaduto.

Quando i militari sono giunti sul posto, hanno ricostruito i contorni della vicenda riscontrando evidenti segni di violenza sulle due vittime: la donna presentava rossori sul collo compatibili con un tentativo di strangolamento, il ragazzo invece aveva diverse escoriazioni al viso.

Dalle indagini è emerso che non si trattava di un caso isolato: stando a quanto riferito da entrambi, infatti, si è delineato un quadro di vessazioni fisiche, verbali ed economiche tra le mura domestiche che durava da oltre vent’anni, dal lontano 2003, prima ancora della nascita del figlio della coppia.

In attesa di chiarire le sue effettive responsabilità, l’uomo è stato rintracciato al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio, dove era andato per farsi medicare, ed è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato con le accuse di tentata violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia aggravati; il cinquantaseienne è stato portato nella casa circondariale di Reggio.



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