Il tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto cautelare di Jacques Moretti, uno dei proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, teatro della strage della notte di Capodanno, quando all’improvviso è divampato un incendio che ha provocato la morte di quaranta persone, molte delle quali minorenni (sei di loro italiane o italo-svizzere).
Moretti era stato arrestato venerdì scorso, al termine dell’interrogatorio a cui era stato sottoposto assieme alla moglie Jessica Moretti, co-proprietaria del locale: la Procura svizzera che sta conducendo l’inchiesta ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Moretti paventando un potenziale rischio di fuga dell’indagato. Per la donna, invece, sono scattati gli arresti domiciliari. I coniugi sono accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose.






Ultimi commenti
Al polo di via Makalle' la polizia presente ha fatto bene, anzi benissimo, a non forzare la mano, evitando frizioni o scontri......si e' evitato il
Molto condivisibile, purtroppo....
Immagino per coerenza, che alla delegazione nipponica abbiano chiesto di sottoscrivere un documento in cui singolarmente prendono le distanze dall'occupazione dei territori e dal genocidio
Egregio, il pianeta degli ebeti che cita si attaglia piuttosto bene a quello esistente, magari lei ricopre un ruolo gerarchico di rilievo da […]
Non lasciare entrare i ragazzi a lezione al polo.makalle'e' pura violenza. La polizia li doveva manganelll. L