“Nelle prossime settimane sarò in almeno 100 piazze ad ascoltare, raccogliere suggerimenti, proposte, dalla mattina alla sera. E il 18 gennaio saremo a Maranello per un’Emilia che corre e che inventa, l’unico rosso che ci piace insieme al lambrusco è quello della Ferrari”. Così Matteo Salvini ha parlato del suo impegno, nelle prossime quattro settimane, verso il voto regionale in Emilia-Romagna del 26 gennaio.
“Sarò almeno due volte in ogni provincia – ha aggiunto – saranno 28 giorni entusiasmanti perché il 26 gennaio sarà un passaggio storico, una data che rimane, che porterà speranza, affinché non si ripetano più casi come quello di Bibbiano che è un marchio d’infamia e il buongoverno della Lega sarà messo alla prova dei fatti”.
Salvini ha fatto una riunione organizzativa con tutti i candidati e una conferenza stampa a Bologna, ma con lui non c’era la candidata Lucia Borgonzoni.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?