Il gip di Bologna ha archiviato la denuncia del leader della Lega, Matteo Salvini, nei confronti del sindaco di Bologna, Virginio Merola. Le accuse erano istigazione a delinquere e minaccia per alcune frasi pronunciate dal primo cittadino durante le fasi finali della campagna elettorale per le Comunali di Bologna del 2016 nella quale si contrapponevano lo stesso Merola e la leghista Lucia Borgonzoni.
La decisione del Giudice è arrivata nonostante l’opposizione di Salvini alla richiesta già formulata dal Pm. "Sono particolarmente soddisfatto che il Giudice abbia condiviso le ragioni del Pm e le argomentazioni che il mio legale, prof. Vittorio Manes, ha esposto in udienza" ha commentato il sindaco in un post su Facebook. Per Merola "il Giudice ha dato a quelle frasi il solo significato possibile: quello di una legittima polemica politica nell’ambito di una competizione molto accesa".






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.