“Il mancato raggiungimento di un accordo evidenzia in modo inequivocabile la necessità di un maggiore ascolto attento e costruttivo delle legittime istanze rappresentate da tutti i sindacati maggiormente rappresentativi dei lavoratori del comparto sanitario”.
Così il presidente, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, sull’accordo saltato oggi per il contratto del comparto Sanità 2022-2024.
“Per arrivare a una positiva risoluzione della vertenza- proseguono presidente e assessore-, riteniamo imprescindibile il coinvolgimento attivo e strutturato delle Regioni, che rivestono un ruolo primario nell’attuazione concreta delle disposizioni contenute nell’accordo. Un accordo che interessa direttamente i numerosi operatori della sanità pubblica, quotidianamente impegnati nella tutela della salute collettiva, e che merita dunque la massima attenzione e cooperazione istituzionale”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.