Il Ministero dei trasporti, commentando i sabotaggi sincronizzati alle linee ferroviarie italiane avvenuti nella mattinata di sabato 7 febbraio, che hanno causato forti ritardi alla circolazione dei treni e pesanti disagi per migliaia e migliaia di passeggeri, ha anticipato che “una volta individuati i responsabili” il Ministero presenterà una richiesta di risarcimento dei danni: “È pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani”, si legge in una nota del Mit.
La Digos, nel frattempo, ha consegnato alla Procura di Bologna una prima comunicazione relativa al danneggiamento dei cavi scoperto sabato scorso nei pressi del nodo ferroviario emiliano, che ha mandato in tilt per una parte della giornata la stazione sotterranea dell’alta velocità, con pesanti ripercussioni su tutta la linea.
I magistrati bolognesi stanno ancora valutando gli atti ma, stando a quanto si apprende, a breve sarà aperto un fascicolo di indagine contro ignoti per le ipotesi di reato di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.






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