Sabato 6 marzo alle 20.30 sul palcoscenico del teatro Valli di Reggio torna Emanuele Ferrari con “La magia del notturno: Chopin”, un’altra delle sue apprezzatissime lezioni-concerto, una magica alchimia fatta di note e parole. Un uomo solo ma che vale per tre, come sanno bene i suoi fan: Ferrari, infatti, suona il pianoforte da concertista, racconta e spiega da musicologo, si muove e incanta il pubblico da attore.
In streaming gratuito sul sito dei Teatri, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della Fondazione I Teatri, grazie alla collaborazione con il Centro interateneo Edunova dell’Università di Modena e Reggio, Ferrari eseguirà il Notturno op.27 n.2 in Re bemolle maggiore di Chopin, alternandosi nella sua doppia veste di pianista e musicologo.
La notte è il momento privilegiato dell’ispirazione romantica, in cui musica e poesia si fondono nell’anelito all’infinito. Il notturno è dunque un genere caro al Romanticismo, ed è diffuso anche in pittura: ma la musica di Chopin va ben oltre i dipinti del genere, per spalancare universi inaspettati. Compagni di strada dei Notturni di Chopin sono gli Inni alla notte del poeta Novalis in cui, proprio come per Chopin, la notte non è una parte del giorno astronomico, ma la dimensione misteriosa e affascinante delle cose.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?