Ore di apprensione e ansia a Rubiera, comune ceramico reggiano sulla via Emilia, per la scomparsa di una 13enne. Il suo nome è Nadejda, ma tutti la chiamano Nadia. La notizia è apparsa sul sito della trasmissione “Chi l’ha visto?” nella giornata di sabato con questa indicazione: “Alle 14 è uscita di casa e non ha più fatto rientro. Non ha con sé il cellulare né i documenti”. Nella stessa giornata di sabato la 13enne sarebbe stata notata in zona stazione a Reggio Emilia. Ma più nulla.
Un invito è stato postato anche dal sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro sui social: “#Rubiera Questa ragazza rubierese di 13 anni, Nadia, non rientra a casa da qualche giorno. Chi pensa di avere informazioni utili può contattare i Carabinieri, che insieme alle altre Forze dell’Ordine la cercano a 360 gradi. Si ipotizza che possa essere a Reggio o a Parma”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?